Il 30 ottobre 2025, nella suggestiva cornice di Palazzo D’Avalos a Vasto, è stato presentato il primo report di sostenibilità di Adrilog, in un evento dal titolo “La sostenibilità Adrilog: una catena di valore”. L’iniziativa, realizzata con il supporto di Legacoop Abruzzo e la partecipazione di partner e istituzioni, ha rappresentato un momento significativo nel cammino della cooperativa benefit di logistica, che ha scelto di intraprendere volontariamente la strada della trasparenza, rendicontando in modo completo il proprio impatto ambientale, sociale ed economico.

A introdurre la serata è stato Luca Telese, direttore del quotidiano Il Centro, che ha spiegato come realizzare un bilancio di sostenibilità senza un obbligo normativo sia un atto culturale che “restituisce valore al territorio”. Il presidente di Adrilog, Luca Mazzali, ha ripercorso l’avventura cooperativa dell’azienda, avviata nel 2014, evidenziando che mettere la persona al centro, anche nel mondo della logistica, è stata fin dall’inizio la sfida che la cooperativa ha voluto raccogliere. Essere una cooperativa benefit significa vivere valori quali etica, partecipazione e responsabilità non solo a parole, ma ogni giorno. In tale ottica, il report presentato non è un punto di arrivo, bensì “un passo naturale in un percorso di crescita condivisa”.

Ad oggi Adrilog conta oltre 1.800 soci e collaboratori, ciascuno considerato un anello fondamentale di una catena di valore che coinvolge colleghi, clienti, fornitori e territorio. Un capitolo importante della serata è stato dedicato alla formazione e al welfare: grazie alla Adrilog Academy, solo nel 2024 sono state erogate più di 12.000 ore di formazione ai lavoratori, a conferma della convinzione che investire nelle competenze significa investire sul futuro. Il presidente Mazzali ha affermato che “investire nelle persone è la nostra forma più autentica di sostenibilità – perché significa costruire valore nel tempo e garantire continuità di competenze in un settore in rapida evoluzione”.

Altro dato significativo riguarda la parità di genere: Adrilog ha infatti raggiunto un 66,7% di donne nelle posizioni di governance, percentuale decisamente superiore alla media del settore logistico. L’evento è stato anche un momento di condivisione con la rete di partner e con la comunità locale: la cooperativa ha ospitato testimonianze di storici partner come Cantina Tollo, che ha sottolineato come la sostenibilità “non è una moda, ma una scelta industriale e umana”; e quella dell’azienda tecnologica Jungheinrich, che ha ribadito che l’innovazione deve essere al servizio delle persone.

Non è poi mancata la voce dei lavoratori: Mario Miccoli, rappresentante sindacale della UIL TUCS Abruzzo, ha ricordato che garantire un salario dignitoso ai collaboratori è la prima e fondamentale forma di sostenibilità economica. La serata ha favorito il dialogo tra cooperative del territorio: realtà come Cooperativa Citigas e Cantina Tollo hanno condiviso la loro esperienza nella rendicontazione sostenibile, evidenziando quanto i criteri ESG stiano diventando sempre più importanti per crescere e competere sul mercato.

Inoltre, Legacoop Abruzzo, per voce del suo presidente Mazzali, ha evidenziato che la sostenibilità “non può restare confinata alle grandi imprese”. Già nel 2026, oltre 50 cooperative abruzzesi parteciperanno a percorsi formativi sugli indicatori ESG, sulla misurazione d’impatto e sul coinvolgimento degli stakeholder, a testimonianza di un impegno forte verso il futuro.

In conclusione, dall’evento di Vasto è emerso un messaggio chiaro: la sostenibilità non è una burocrazia o una facciata, ma cultura condivisa, partecipazione attiva e generazione di valore per tutti. Con orgoglio Adrilog ha tracciato questo primo bilancio volontario, confermando di voler essere un punto di riferimento credibile nel settore logistico e dimostrando che etica, innovazione e responsabilità sociale possono procedere di pari passo.

L’evento ha ricordato che la sostenibilità è un viaggio collettivo, in cui ogni persona e ogni partner contano, e che con formazione, trasparenza e partecipazione si può continuare a crescere insieme alla comunità.

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